Dove: via Finelli 1 - BolognaPro: Esteticamente gradevoleContro: Buffet aperitivo molto al di sotto delle aspettative, troppo caos, disorganizzazione, musica assordante, costo drink donne € 7 anzichè € 5 come pubblicizzato, ztl, non avevano la Coca light/zero (!)Lascia perdere: cocktail analcolico alla frutta
Potenza della pubblicità. Ma se l'involucro è più importante del contenuto il prodotto si sgonfia nel giro di una stagione.
Incuriosita e 'pressata' dai continui inviti via Facebook decido di andare di domenica, per verificare l'autorevolezza di questa serata, reclamizzata come 'Luxury Sunday'- Buffet Imperiale, un aperitivo per le donne a € 5, per gli uomini a € 7.
Arrivo verso le 20.15. Tra le prime 'magagne' di questo locale è il fatto che sia in piena Ztl (Zona a Traffico Limitato) con controllo telematico degli accessi fino alle 20 (tranne il sabato).
Arrivarci è semplicissimo. Si precorrono i viali in direzione stazione. All'altezza di v.le Masini si gira a fianco dell'autostazione in via Capo di Lucca (la stradina in salita, dove trovare parcheggio risulta quasi impossibile). Io l'ho fortunatamente trovato e percorsi 50 metri ero al Kartabianka (senza entrare in ztl). Ma appena prima della piazzetta Finelli c'è la telecamera. Parcheggi ce ne sono anche davanti al locale, ma occupatissimi.
Arrivarci è semplicissimo. Si precorrono i viali in direzione stazione. All'altezza di v.le Masini si gira a fianco dell'autostazione in via Capo di Lucca (la stradina in salita, dove trovare parcheggio risulta quasi impossibile). Io l'ho fortunatamente trovato e percorsi 50 metri ero al Kartabianka (senza entrare in ztl). Ma appena prima della piazzetta Finelli c'è la telecamera. Parcheggi ce ne sono anche davanti al locale, ma occupatissimi.
Superato lo scoglio del parcheggio c'è da superare lo scoglio dell'affollamento, del buffet molto al di sotto delle aspettative, della mancanza di tavoli per sedersi (almeno fino oltre le 21.30 - quando il buffet è già terminato), della musica a volume troppo alto, del pubblico troppo giovane (età media 25), dei cocktail pessimi.
Vediamo nel dettaglio:
Si entra e ci si sente subito alienati. Tavoli (e divanetti) tutti occupati. La gente che si è accomodata si guarda bene dal mangiare, far due chiacchiere ed andarsene (come sarebbe normale). No, è lì sopratutto per farsi vedere. Rimane per ore. E pump up the volume, non si parla, a meno di sgolarsi. E poi tutta l'altra gente, che non ha trovato posto, che frulla in piedi tentando di afferrare qualcosa dal buffet. Con la giacca in una mano, il bicchiere nell'altra e il piattino sulla testa...rigorosamente senza forchetta (presenti - ogni tanto - solo forchettine di acciaio, subito sparite). Chissà, forse vogliono fare provare l'ebbrezza di mangiare con le mani.
Poi ci sono gli idioti - è decisamente una categoria - che stanno fuori al freddo a parlare per ore vicino alla porta d'ingresso. Sono la gioia dei bar, ai quali hanno venduto la bevanda senza il locale.
Il buffet. Scontato dire che l'aggettivo imperiale è una bufala per attirare gente. In realtà c'è poco (gnocchi al pomodoro freddi, fette di mortadella e cotto, tocchetti di formaggio, olive, patatine, e sul finire, tramezzini e pizzette - 1 solo vassoio per carità). La roba finisce in fretta, il ricambio è decisamente poco frequente, si ha la sgradevole sensazione che vadano al risparmio. I vassoi rimangono vuoti a lungo.
Altra scorrettezza è il prezzo dei cocktail per le donne. Costo € 7, anche se pubblicizzato su Internet a € 5. Dato che non avevo voglia di alcolici ho chiesto una Coca Cola Light o Zero. Non ce l'avevamo! Al bar! Come andare dal salumiere e non trovare il prosciutto. Ho chiesto cosa avessero di analcolico. La carta cocktail non c'era. Sapete cosa mi è stato proposto? Un analcolico alla frutta! Che fantasia! Una cosa schifosa. Un gusto orribile, mezzo frizzante!
Poi ci sono gli idioti - è decisamente una categoria - che stanno fuori al freddo a parlare per ore vicino alla porta d'ingresso. Sono la gioia dei bar, ai quali hanno venduto la bevanda senza il locale.
Il buffet. Scontato dire che l'aggettivo imperiale è una bufala per attirare gente. In realtà c'è poco (gnocchi al pomodoro freddi, fette di mortadella e cotto, tocchetti di formaggio, olive, patatine, e sul finire, tramezzini e pizzette - 1 solo vassoio per carità). La roba finisce in fretta, il ricambio è decisamente poco frequente, si ha la sgradevole sensazione che vadano al risparmio. I vassoi rimangono vuoti a lungo.
Altra scorrettezza è il prezzo dei cocktail per le donne. Costo € 7, anche se pubblicizzato su Internet a € 5. Dato che non avevo voglia di alcolici ho chiesto una Coca Cola Light o Zero. Non ce l'avevamo! Al bar! Come andare dal salumiere e non trovare il prosciutto. Ho chiesto cosa avessero di analcolico. La carta cocktail non c'era. Sapete cosa mi è stato proposto? Un analcolico alla frutta! Che fantasia! Una cosa schifosa. Un gusto orribile, mezzo frizzante!
L'ambiente? Esteticamente piacevole, l'unica cosa che gli riconosco.
Black list.





