16 ottobre 2008

Bobby's pub - Bologna

Saranno stati almeno 10 anni che non mettevo più piede al Bobby's pub, in via Murri, di fianco allo Sterlino. Ritornandoci venerdì scorso mi sono rifatta un'idea.
Il Bobby's pub è uno dei pub più longevi di Bologna e non è mai cambiato, arredamento ed insegna compresi, tranne la gestione, che da quanto ne so si è avvicendata nel 2006.
Assieme all'Amadeus (dove ho mangiato male però), è un punto di riferimento della zona. Sempre piuttosto frequentato senza essere mai pieno, tranquillo, capiente. Ha due verande, la prima piccola, un telone in plastica sulla via Murri, piuttosto bruttina, la seconda è bella, in legno coi tavoloni, sulla laterale per lo Sterlino. A parte l'aria un po' viziata a fine serata (abbiamo dovuto aprire un finestrone) devo dire che si sta bene, si chiacchiera senza disturbi eccessivi.
Andandoci verso l'1 e mezza come ho fatto io, si trova anche parcheggio lì davanti (attenzione a non fare la preferenziale sulla Murri verso porta! La telecamera è accesa 24 ore su 24!).
Ha una notevole carta di bevande, molti cocktail pre e post dinner, sopratutto alcolici. Anche birre. Gli analcolici sono pochi, così come tè o cioccolate in tazza, inesistenti (non è una caffetteria ok , anche se ci sono altri pub, come l'Auld Dubliner che hanno una carta di cioccolateria e tè strepitosa, che nemmeno le migliori caffetterie hanno...). Da mangiare ho visto poca roba, qualcosa di stuzzicheria, mi sembra più predisposto per bere che per mangiare, visto la preponderanza assoluta sul menù delle bevande.
Causa auto (io non bevo quando devo guidare) ho dovuto prendere una Fanta Lemon alla spina. I prezzi sono onesti, un grande bicchiere con ghiaccio di Fanta (o Coca) € 2,70. Possibilità di scegliere anche formati più grandi (alla spina) non aumentando di molto il prezzo.
In definitiva un buon pub tradizionale con vasta scelta di drink, ottimo per parlare in un'atmosfera informale. Età mista.

14 ottobre 2008

Sala Paradiso - San Lazzaro di Savena (BO)

...ciò che faccio per le amiche, mai lo farei per un uomo...
Premetto che i balli e la musica latino-americani non mi piacciono affatto. E non li so ballare. Una mia amica invece ne è appassionata. Così venerdì scorso mi ha invitata a raggiungerla alla Sala Paradiso. L'avevo già sentita nominare. Oddio - penso - è una balera. Ed effettivamente...è così!
La sala Paradiso si trova a San Lazzaro, via Bellaria 7, confina con il circolo Arci anziani. Ed infatti questa sala (perché effettivamente proprio di sala parliamo, grande, con un bar point e un'altra piccola salettina adiacente) è stata adibita ad uso e consumo degli anziani (liscio il sabato sera e la domenica).
E il venerdì? Il venerdì sera è esclusivamente latino-americano. Vengono un po' da tutta la regione per ballare questa musica. Adepti e dilettanti, di tutte le età dai 25 ai 60 (no giovanissimi e anziani). La sala quindi si riempie, abbastanza fittamente sin dalle 22. Nonostante ci sia un grande parcheggio doppio, tra il centro anziani e la sala paradiso trovare parcheggio verso le 23 è allucinante. Salvo poi cominciare a svuotarsi già verso l'1.
La sala Paradiso ha un grande spazio solo per ballare, e molti tavoli in cui ci si può sedere liberamente.
Peccato non faccia mai commerciale, ci si divertirebbe.
Il costo d'entrata è € 5 senza consumazione e senza l'obbligo di fare la tessera Arci.

12 ottobre 2008

Esclamo Cafè - Crespellano (BO)

Aggiornamento autunno 2010
Il locale è stato chiuso.

Ieri sera sono andata a ballare con un'amica in questo locale un po' fuori mano. Se devo dargli un giudizio netto non riesco, ha lati positivi e lati negativi. E quelli negativi non sono voluti, derivano dall'arredamento un po' "buttato lì" e dalla mancanza di pubblico sufficiente a dare vivacità al locale. Questa mancanza di pubblico secondo me è dovuta a due fattori: la collocazione del locale, in una zona di capannoni commerciali fuori Bologna e dal fatto che se non ceni, devi pagare per entrare (€ 8 con consumazione obbligatoria). Sicuramente se fosse free entry, almeno per le donne, si riempirebbe molto di più.
Non è un brutto posto, assolutamente, ma con spazi vuoti, che non danno l'idea del compiuto.
E' a Crespellano, un po' come il Let's go Pepper fa formula cena + ingresso e post cena parte la discoteca ad € 25. Ma certo il let's go pepper è molto più carino, più grande, meglio strutturato.
Una cosa che ho trovato scorretta è che mentre sul loro sito oltre alla cena viene menzionata la possibilità di cenare al pub (leggi elenco piadine, ecc.), questo non è assolutamente vero. La stuzzicheria non è prevista. O ceni o entri dopo le 22.30 con consumazione obbligatoria ad € 8.
Il locale non è tanto grande, considera che è una "sala mostra" di un capannone, quindi totalmente rettangolare: all'entrata uno spazio non arredato che come dicevo da senso di svuotamento, poi i tavoli, non tanti, una ventina, sopratutto tavoloni, alcuni divani (uno carino a forma di labbra), la consolle messa di fronte ai tavoli, una pista che non c'è, ma è ricavata nello spazio tra i tavoli e la consolle. Il bar in fondo, che accumula gente, ma doveva essere il contrario. Doveva essere messo all'entrata, così da dare un tocco di presenza. Il bar è carino, ma di fianco c'è un enorme altro spazio vuoto con un frigo bar (!) accanto ai bagni e ad un guardaroba (che doveva essere posizionato all'entrata!). Alcune tende bordeaux trasparenti sono messi a mò di drappeggio sul soffitto e a chiudere le grandi vetrate, per separarle dall'esterno non proprio piacevole.
La musica? Nota positivissima! Quella è molto bella. Commerciale e vecchi successi. Il sabato, consigliatissimo per ballare. Dj Ivo Morini, che è al venerdì e domenica anche al Fresco.
Personalmente lo consiglio per ballare, al sabato. Solo per ballare, vista la poca gente che c'è.
Un locale non del tutto riuscito, che con piccolo accorgimenti secondo me ne guadagnerebbe in pubblico ed estetica.

8 ottobre 2008

Pizzeria Aragonese - Taranto

Come ho già detto in altri post, a Taranto aperti di sera ci sono pochi locali e tutti in due o tre strade, la pedonalizzata via d'Aquino e Corso dei due mari, appena oltrepassato il ponte girevole.
Questa è una pizzeria molto frequentata, una delle pochissime, se non l'unica ad essere aperta fino all'1 di notte.
L'interno è gradevole, tipico da pizzeria, sui toni caldi del legno, giallo e rosso. Muri a stucco arancione, applique alle pareti e tendine da trattoria.

Il servizio è veloce, le pizze arrivano immediatamente, anche se il coperto lascia un po' a desiderare. Sul menù ci sono alcune pizze originali, decido così di prendere la Pizza Aragonese, attirata dalla dicitura pizza a barchetta. Mi chiedo cosa potrebbe essere, credendo fosse una pizza a forma di barchetta, aperta quindi, ma con gli angoli sollevati...nel dubbio la ordino: beh...è soltanto un calzone! Ma che barchetta! Le barche non sono richiuse! Ancora oggi non ho capito se al sud si chiama a barchetta il calzone, o se era un modo un po' troppo fantasioso per invogliarti a chiedere un calzone spacciandolo per qualcosa di nuovo.

In ogni caso il calzone non era male, nulla di trascendentale, diciamolo, ma discreto.
Ciò che invece era quasi immangiabile era la Pizza stracciatella (con al posto della mozzarella, la stracciatella di latte). Ce ne avevano messa una valanga, con tutto il suo latte! Un pastroccio.
Il totale per due pizze, 1 litro d'acqua, 1 coca e due coperti (2 euro l'uno nonostante fossero inesistenti) € 23.
Il consiglio: se avete voglia di due pizze e non c'è altro aperto.

7 ottobre 2008

Hawana pub - Bologna

Chissà da quanti anni c'è questo pub in via B. Marcello, angolo via Carissimi. E' sempre uguale: ci andai qualche anno fa a bere qualcosa come dopocena e non mi entusiasmò, ma nemmeno mi esaltò; ci sono ritornata venerdì scorso per un aperitivo con un'amica e sono rimasta piuttosto delusa.
Ma non per l'arredamento: quello non è male, il locale è piccolo, tutto in legno, con una piccola alzatina (tre scalini) dove si sono 4 tavoli. Il menù, fatto a forma di carte da gioco, offre sopratutto da bere e degli stuzzichini tipici di un pub, ma non tantissimo da mangiare.
Tutti si attrezzano per l'aperitivo, questo pub (rigorosamente) no. Non è il fatto di scordarsi di tartine e pizzette o insalata di riso; è che non ci si può scordare anche delle cose più classiche e al contempo banali come arachidi, patatine, olive, salatini. E allora cosa danno? ahia...a noi ci hanno portato un contenitore in pet riciclato da una confezione di biscotti o qualcos'altro (!) in cui avevano messo un po' di salsa piccante confezionata e qualche chips di mais. Abbinato ad un Bellini...(ordinato prima ovviamente), mmm....una combinazione...ma le libagioni non è che fossero migliori! Io ho ordinato un Bellini (spumante + succo di pesca) che ho lasciato lì da quanto era mediocre: provate a sorseggiare un bellini fatto con vino bianco secco scadente e poi ditemi. Come se non bastasse abbinato a salsa piccante e chips di mais. A me ha chiuso lo stomaco anziché aprirlo.
Alla mia amica non è andata meglio, aveva ordinato un cocktail analcolico, mi ha detto che sembrava una caramella tanto era zuccherato.
Insomma andare all'Hawana pub e ordinare l'aperitivo o un cocktail, dopo la nostra esperienza, è a vostro rischio e pericolo. Bevete una birra confezionata o una Coca cola, forse è meglio.

3 ottobre 2008

Sagra della girandola - Manduria (TA)

22 agosto 2008


Questa è sicuramente la prima sagra in cui ho pagato per entrare! Ben 3 euro a testa! Ma non è che in seguito gli assaggi sono gratuiti...no no... si pagano anch'essi! E non poco.
Siamo a Manduria, a metà strada tra Taranto e Lecce, lontano dal mare, nella Puglia di terra.
Perché si chiama sagra della girandola? Boh!
Organizzata da privati nel parco archeologico della cittadina, è una "sagra" per modo di dire: tre postazioni servono l'una carne alla brace (salsiccia + capocollo di martina franca), un'altra una frittura di pesce, l'ultima cicchetti di Primitivo di Manduria (il forte rosso di cui Manduria è capoluogo del distretto vinicolo omonimo). Prezzo fisso € 6 a piattino. Il tutto contornato da giocolieri vari, per me di nessun interesse, in quanto ero andata solo per mangiare. Questi artisti di strada erano stati assoldati per dare una pseudo giustificazione al costo del biglietto d'entrata, ma erano ben poco godibili, invisibili dai capannelli di gente davanti.


Il primitivo, adatto agli arrosti e alla selvaggina, non c'azzeccava molto con la frittura di pesce, così ho preferito assaggiare la carne. La porzione era scarsina, come si può vedere.

Una sagra triste, organizzata a scopo di lucro, con questi fari e alcuni artisti di strada sparpagliati in questo campo. L'atmosfera dei "clown" di Fellini: quella malinconia sulle facce truccate dei pagliacci.
Mangi e te ne vai, altro non c'è. Nota positiva: si mangiava abbastanza bene.
Sono stata una delle prime ad uscire, mentre una lunga fila di persone ancora doveva entrare. Una signora mi si rivolge chiedendomi perplessa: "Bisogna pagare, ma ne vale la pena?" Schiettamente, come da mio solito, le dico no. E lei se ne va.

2 ottobre 2008

Hotel ristorante Nicotel Bisceglie - Bisceglie (BT)

Questo è il miglior albergo di Bisceglie. Di fatto è così perché non c'è molto altro che la cittadina offra a livello alberghiero. Imperdibile la vista sul mare dalle Junior suite e i secondi del ristorante. Perdibile il garage-alveare, la distanza dal mare, le stesse junior suite tutte comunicanti (devi essere molto fortunato che non ci sia nessuno nella camera attigua altrimenti dimentica di essere "solo"...), il personale della reception.
Il ristorante è un'ottima ciambella senza il buco. E' possibile che dalla cucina arrivino primi mediocri e secondi strepitosi? Sì è possibile...
Ho cenato qui diverse volte nel mio soggiorno estivo in Puglia e non è stata una coincidenza. Tanto sono dozzinali i primi, quanto squisiti i secondi, carne o pesce non importa. Quindi se ci andate il mio consiglio è di perdere i primi e concentrarsi decisamente sui secondi: i quali sono assolutamente di alto livello. E con alto livello intendo la qualità della materia prima e la preparazione. Il cuoco dev'essere davvero forte sui secondi e poco specializzato sui primi. I primi di pasta sono poco saporiti, il sugo non ben amalgamato, quelli con sugo di verdure invece meritano di più grazie ai gustosi ortaggi. Il pesce è sempre fresco, ben preparato, ben servito. Questo te lo aspetti in una cittadina marittima, ciò che colpisce viceversa sono le carni. Grandi porzioni, di cottura perfetta, di ottimo gusto. Annovero le carni e il pesce che ho assaggiato qui tra la rosa dei migliori. Il menù non è troppo variato, ma consigliatissimi rimangono l'orata (esemplari enormi) e la tagliata di manzo (cotta a puntino, succulenta, abbondantissima).
Tutto questo anche in mezza pensione. Il prezzo agli esterni è medio coi primi che si aggirano dai 6 agli 8 euro e i secondi dagli 8 ai 10 euro circa. Dimenticavo i dolci: discreti.